Meglio drogata che gay. Piccole tracce di omofobia tra le mamme del parco.

Ritratto di donne gay, particolareL'omofobia, con tutte le sue atroci conseguenze, ne sono convinta, nasce nelle famiglie, anche da piccole battute apparentemente innocenti. Qualche giorno fa stavo raccontando un episodio divertente della mia vita di mamma ovvero che mia figlia se ne va in giro dicendo che fuma erba (ovvero che mette in bocca i fili di erba come fossero sigarette) e che da grande sposerà solo donne, mai uomini.

La reazione di due mamme e di un papà è stata: meglio sapere che si fa le canne piuttosto che saperla gay. Ora, magari io sono prevenuta verso le droghe leggere, ma ritengo che facciano male. L'amore omosessuale no. A meno che loro non pensino che essere gay fa male perché poi ti pestano.

Il punto è che la loro osservazione è stata ascoltata e registrata da bambini molto più grandi di mia figlia, che sono già in età scolare. Non ho potuto fare a meno di pensare che si parte da piccole battutine del genere, poi si arriva ai pesanti commenti sui gay dichiarati (attori famosi, personaggi televisivi) e il gioco è fatto.

Voi che ne pensate? Io non so come reagirei se un giorno mia figlia mi dicesse di essere omosessuale, di sicuro cercherei di ricordare a me stessa, femminista del nuovo secolo, che se non altro ci sono più possibilità di trovare una buona moglie che un buon marito.

Foto | Flickr

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