I primi passi: le tappe per imparare a camminare

primi passiOgni bambino ha i suoi tempi e può cominciare prima o dopo a muovere i primi passi, anche se l’istinto di mettersi in piedi e scalciare è uno dei riflessi primari dei neonati sin da piccolissimi. È tra i 12 e i 18 mesi che in media i bambini riescono a camminare stabilmente senza appoggi e aiuti, ma il percorso per imparare a camminare da soli è irto di ostacoli, una vera avventura.

La prima tappa subito dopo aver esplorato il mondo che si ritrova intorno gattonando è quella di sollevarsi aggrappandosi ai mobili. Appena avrà acquisito una certa sicurezza con il sostegno cui si regge, il bambino comincerà a muoversi costeggiando mobili e pareti. Se lo reggete per le manine infatti camminerà, ma cadrà seduto appena lo lascerete, mancandogli l’appoggio.

In questa fase bisogna fare attenzione all’altezza di libri e soprammobili, fili di lampade e complementi d’arredo che possano muoversi cadendo addosso al bambino o lasciandogli sfuggire di mano il suo appoggio.

In questa fase il bambino comincia a sperimentare le proprie abilità, a scoprire l’equilibrio e ad avventurarsi dove non ha appoggi. Sostenetelo e incoraggiatelo e se cade rialzatelo senza fare drammi, perché non si spaventi del piccolo fallimento. E ricordatevi che ci siete passati pure voi ed è un grande sforzo, anche se ci sembra del tutto naturale.

Foto | Flickr

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