Emendamento sulla violenza ai minori: la contestazione passa dalla rete

Uomo pensierosoDopo aver letto la sconcertante storia dell'emendamento sulla violenza a danno di minori, che fa salve alcune persone trovate in flagranza di reato, ho continuato a cercare in rete informazioni in merito. Mi aspettavo che scoppiasse non dico uno scandalo, ma che almeno la notizia fosse ben visibile sui giornali e nei telegiornali. Non è successo nulla, però.

Se ne discute su Facebook e tra le mamme, a volte con toni rassegnati a volte rabbiosi. C'è chi ha aperto una pagina sul social network per parlarne. Pagina che ha raggiunto un ragguardevole numero di iscritti: supera abbondantemente i ventiquattromila. Su di un'altra pagina trovate nomi e volti di chi ha promosso l'emendamento e un richiamo ad una notizia Ansa secondo cui almeno la Mussolini si sarebbe opposta.

Personalmente sono basita, atterrita e anche scoraggiata. Come mamma mi chiedo: ma noi genitori non dovremmo arrabbiarci e combattere di più per simili questioni? C'è tra voi lettrici e lettori di Bebeblog un'esperta in materia che possa darci il suo parere? Tutti gli altri cosa ne pensano?

Foto | Flickr

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