Abbronzatura in gravidanza

sun pregnantIncinte o meno, la protezione solare e la prudenza nell’esporsi vanno comunque curate, ma durante la gravidanza le cautele non sono mai troppe e ci sono accorgimenti da considerare per evitare danni immediati e a lungo termine, che si tratti di abbronzatura da sole o artificiale, da lampade.

Non ci sono studi specifici che affermino la pericolosità per il feto di un lettino abbronzante in un centro estetico ma è meglio comunque evitarli perché si tratta di situazioni in cui le temperature alte che possono raggiungere certi macchinari possono nuocere potenzialmente al feto e alla mamma, foss’anche solo con un mancamento.

L’esposizione ai raggi UV tra l’altro è stata associata alla carenza di acido folico, importantissimo soprattutto nella prima fase della gravidanza. Anche la pelle è più delicata e sensibile durante l’attesa del bebè e quindi è più facile scottarsi, macchiarsi o avere reazioni come orticaria, desquamazione della pelle, eruzioni cutanee.

Tutti questi accorgimenti vanno osservati anche in spiaggia e non solo al centro estetico, naturalmente. La protezione deve essere sempre abbastanza alta per scongiurare il rischio di macchie solari, scottature ed eritemi, che potrebbero richiedere cure successive che non vanno d’accordo con la gravidanza.

Portate sempre un cappello, mettetevi spesso all’ombra, bagnatevi di frequente e idratatevi dentro e fuori, bevendo molta acqua, consumando frutta fresca e spalmando generose dosi di oli elasticizzanti una volta tornate a casa. Quello di cocco fa miracoli e costa poco.

Foto | Flickr

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