Noi mamme raccontiamo il parto

Noi mamme raccontiamo il partoCon questo racconto voglio invitare tutte le mamme che ci seguono a raccontare la loro personale esperienza in merito al parto. A rompere il ghiaccio sarò io mamma da tre anni e mezzo di una bimba che di nascere non ne voleva proprio sapere! Infatti più che lieto evento sembra la trama di un film dell'orrore.

Sul mio curriculum di gravidanza avevo all'attivo 5 mesi e mezzo di letto per contrazioni anche a riposo, Vasosuprina e glicemia alle stelle. Bene, dopo questa premessa, arriviamo al dunque e le contrazioni non arrivano...

Giunta alla 42esima settimana mi ricoverano per liquido scarso e alle ore 13.30 del giorno dopo mi viene indotto il parto con il gel. Dopo qualche ora iniziano le simpatiche doglie che si intensificano nel tardo pomeriggio per continuare regolari per tutta la notte. Ma la mattina alle 5...sorpresa, 2 cm di dilatazione! Vi giuro che mi è caduto il mondo addosso. Ho imprecato che mi tagliassero che facessero qualcosa perchè ero fuori di me.

Ho avuto la fortuna di incontrare un medico di turno che mi ha parlato, mi ha fatto ragionare e che mi ha convinto ad andare in sala travaglio per provare con ossitocina (una sostanza che provoca le contrazioni) e l'epidurale per agevolare la dilatazione.

Santa epidurale...ho goduto un paio d'ore su un lettone matrimoniale in sala travaglio, con una ostetrica di turno con la quale abbiamo sfogliato riviste di moda e parlato del più e del meno. Ma ahimè niente da fare, le contrazioni erano irregolari e il collo dell'utero era murato. Mi hanno rotto le acque e dalle 5 del mattino siamo arrivati alle 16 quando mi hanno comunicato che avrebbero dovuto farmi un cesareo.

Nel frattempo l'effetto dell'epidurale e con la voce e penso l'aspetto dell' esorcista ho gridato "Fatemi quello che volete ma tiratela fuori!". E' seguita una fase acuta di vomito, una spinale e finalmente la nascita.

E' uscito un maialino di 3 Kg e 800 che per il mio fisico è davvero troppo, tutta rosa che mi ha fatto dimenticare in un momento tutte le sofferenze passate per quasi 24 ore.

La piccola è nata alle 18 di pomeriggio e dopo avermi lanciato uno sguardo fugace mentre mi ricucivano è passata subito nelle braccia del babbo che attendeva in sala travaglio in lacrime.

Mandate il vostro racconto a info@bebeblog.it, pubblicheremo le vostre storie con cadenza settimanale.

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