Racconti di mamma: il parto di Mariasy

neonatoGrazie a Mariasy che ha deciso di condividere con noi la sua esperienza personale in merito al parto di suo figlio. Anche per la nostra lettrice non è stata una passeggiata e il gran finale è stato anche per lei il cesareo. Continuate a mandare le vostre storie a info@bebeblog.it e saremo liete di leggerle e commentarle insieme.

Erano passati 14 gg del giorno previsto e lui non ne voleva sapere... Quel pomeriggio la mia ginecologa mi ha dato appuntamento per la mattina dopo alle 7 e come per magia quella stessa notte ho iniziato ad avere dolori. Ero tranquillissima, serena ed impaziente di vedere il musino di quella creaturina che avevo tenuto al calduccio tutti quei mesi! Sono stata tutta la notte da sola in sala a leggere e fare esercizi di respirazione.

La mattina dopo, alle 6, mio marito e mia madre (arrivata per l'occasione apposta dalla Spagna) erano agitati, ma facevano finta di nulla per non innervosire me. Queste situazioni "finte-tranquille" mi hanno sempre fatto molto ridere, e anche questa volta, tanto per non smentirmi, arrivati in ospedale, camminavo su e giù per il corridoio ridendo beatamene con il marito da una parte e la madre dall'altra. Un medico che passava di lì mi ha addirittura detto "non ho mai visto una 'partoriente' divertirsi tanto quanto Lei!".

Avevo deciso per l'epidurale ed era arrivato il momento. Che bello sentire le contrazioni, ma non più il dolore!

La mia impazienza e quella di mio marito crescevano di minuto in minuto, ci tenevamo per mano e ridevamo immaginando le scene più comiche mentre ci preparavamo per entrare insieme in sala parto. Ad un certo punto però, la ginecologa ha notato qualcosa di insolito. Ogni volta che avevo una contrazione, il nostro bambino passava dai 180 a 60 battiti. Aveva storto la testa appena prima di iniziare la sua corsa verso l'esterno e in un attimo, senza neanche consultarsi con noi, hanno deciso per un cesareo d'emergenza con anestesia totale e senza nemmeno la presenza di mio marito. Solo allora ho iniziato ad agitarmi. Ero delusa e triste perché avevo sognato tante volte di vedere nascere mio figlio e tremavo come una foglia per la paura che qualcosa potesse andare storto. Mi hanno addormentata, soltanto quei 20 minuti necessari per poter fare tutto...poi è andato tutto bene, che grande sollievo...

E quando mi sono risvegliata in camera c'era una nuova personcina ad aspettarmi... Assomigliava talmente tanto a mio padre che mi sono commossa... Sicuramente lui da lassù l'ha notato e mi ha fatto l'occhiolino.

La felicità del momento era tanta, ma vi assicuro nulla a confronto con le gioie che da quel momento ci dà ogni giorno che passa. Adesso ha quasi 7 anni ed è diventato un meraviglioso piccolo ometto dalle 1.000 sfaccettature... Amore di mamma? Neeeeeeeeeeee...!

Foto | Salimfadhley

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