Internet a misura di bambino, i filtri di protezione

internet per i bambiniA tre anni sono perfettamente in grado di accendersi il computer, superare senza alcun problema la password inserita da papà, fatto realmente accaduto e forse di anni ne aveva perfino meno, connettersi in rete e iniziare a navigare per cercare giochi e argomenti che ama e che lo incuriosiscono.

Sono i nostri figli, questi piccoli geni incompresi e incoscienti, ovvio, il primo stop deve venire dai genitori, ma poiché non siamo onnipresenti e può capitare che il monello ci scappi allora è bene munirsi di strumenti che controllano e limitano la navigazione in internet per aiutarci a evitare luoghi inadatti e pericolosi.

Esistono portali protetti, con contenuti dedicati solo ai più piccoli e filtri, software particolari che impediscono l'accesso ai contenuti non desiderati, entrambi vogliono rendere sicuro quel paradiso che è il web, che proprio perchè rappresenta il mondo stesso è ricco di meraviglie e di altrettante brutture, sicuramente non sempre adatte ai bambini.

I portali studiati per i bambini sono un motore di ricerca che contiene al suo interno solo siti giudicati adatti, per esempio lagirandola.it, il servizio è solitamente gratuito, nel caso sia a pagamento, solitamente modesto, rivela una navigazione sorvegliata, quando il piccolo navigatore vuole vedere un sito che non compare nella lista, un operatore valuta la richiesta e solo nel caso di affidabilità consente l'accesso.

I filtri di navigazione sono ancora più efficaci, e anche in questo caso molti sono gratuiti, il meccanismo è automatico il software respinge i siti dal contenuto nocivo, esistono due tipologie di filtri, sui server o sul pc, il primo impedisce ai siti nocivi di depositarsi sul server, il secondo si installa sul pc dell'utente e contiene un lista di siti sconsigliati che vengono automaticamente bloccati.

Foto| Flickr

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