Mamme guru: pericolose e amplificate dalla rete

Donna che esulta davanti al pcDi mamme in rete ce ne sono tante e molte hanno trovato nella dimensione virtuale anche una certa realizzazione come ad esempio, Panzallaria, Patrizia Violi e Chiara Cecilia Santamaria. E' un fenomeno che ho sempre considerato positivo, perché ci consente di confrontarci, anche su temi classici come l'educazione dei piccoli e l'allattamento, con donne che altrimenti non avremmo mai conosciuto.

Come non considerare però altrettanto veritiero l'ammonimento del post intitolato Dio ci salvi dalle mamme guru? L'autrice, che scrive su ItMom - meglio un blog oggi che un prozac domani, sottolinea come la rete abbia però anche un grosso difetto: qualsiasi idiozia educativa viene amplificata e diventa degna di considerazione.

Le sue "mamme guru" mi hanno fatto pensare alle mamme talebane citate nel blog Vere mamme: danno o meglio impongono la loro visione dell'infanzia, contestano le esperienze altrui, mettono ansia alle neo mamme che ancora non si rendono conto, come direbbe Itmom, che qualsiasi deficiente può aprirsi un blog o una pagina su Facebook.

In effetti una pagina web ha il potere di dare autorevolezza anche ad un'esperienza personale e molte donne si esprimono con una sicurezza tale che per un attimo le stiamo a sentire. Spero solo per un attimo, però. Spero che a pc spento le loro parole, a furia di ronzarci nella testa, mostrino una falla, una crepa e che al di là dei rilanci continui tra un "mi piace" e un "condividi", le assurdità finiscano nel dimenticatoio.

Dice Imom:

Non cambia molto dalle storiche mamme del parco, quelle che fanno gruppo e ti biasimano se tuo figlio si mette le dita nel naso a 4 anni, intravvedendo nel gesto un disagio latente, ma il problema è che internet è una cassa di risonanza potente, mentre al parco basta scansarsi di qualche metro e non le si sente più.

Noi possiamo sempre chiudere il pc.

Foto | Flick

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: