Osservare il proprio bambino e guardarlo negli occhi: un'ottima partenza per un rapporto costruttivo. Seconda parte.

Occhio blu di un bambinoOsservare il proprio bambino per conoscerlo bene è molto importante. E' inoltre fondamentale stabilire con lui un contatto visivo. Siamo abituati a guardarlo negli occhi quando è un neonato, un po' perché siamo curiosi di lui, un po' perché l'allattamento favorisce questo rapporto così intimo.

Quando però i nostri cuccioli crescono e diventano autonomi, senza accorgercene li guardiamo meno: siamo presi dal bucato da stirare, dal lavoro al pc, dal pranzo. Spesso non ci crea nessun problema averli intorno, li lasciamo imperversare allegramente mentre noi ci dedichiamo alle nostre attività. Per i bambini, però, è fondamentale "essere visti". Vi siete mai chiesti perché alcuni di loro siano tanto tremendi che nessuno li vuole vicini?

Molto spesso non si tratta di bambini maleducati, ma di bambini che ci stanno dicendo: guardami, esisto anche io, dedicami un po' del tuo tempo e delle tue attenzioni. Lo sguardo del genitore è per il bambino sinonimo di amore. La verità è che spesso guardare un bambino dritto negli occhi, anche il nostro, ci mette in imbarazzo: i bambini hanno uno sguardo diretto e ci fanno sentire nudi. Ma è proprio da questa nudità che si riparte per una comunicazione autentica e ricca d'amore.

Foto | Flickr

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