Gli incubi dei bambini

incubi bambini

Le urla disperate stracciano il silenzio della notte e il genitore di turno corre in aiuto, sono scene di normale follia quelle che popolano i sogni di bimbi e mamme e papà del mondo, soprattutto quando iniziano gli incubi, difficili da gestire per gli adulti figuriamoci per le piccole pesti.

Il termine tecnico è “pavor nocturnus” ovvero terrore notturno, sogni che spesso sintetizzano difficoltà e paure quotidiane, alla portata di bimbo, nei miei ricordi di bambina per esempio c'è il lupo cattivo, evidentemente Cappuccetto Rosso non era la mia favola preferita.

L'età delle sveglie notturne in preda al panico è solitamente dai 2 agli 8 anni, e le veglie durano dai 5 ai 10 minuti, l'età dove compaiono frustrazioni, conflitti, sensi di colpa, pensieri negativi verso i genitori, che smettono di essere perfetti e iniziano a diventare due persone, e compaiono le prime reazioni ai no, punizioni, e dichiarazioni o meno d'affetto.

La soluzione è classica ma non banale, consolarli, abbracciarli fino a quando non si calmano, e aiutarli a riprenderli sonno, rassicurandoli con la nostra presenza, dovrebbe venire naturale , crescendo i bimbi diventano più sicuri e affrontano anche i sogni con maggiore determinazione.

Foto | Windoweb

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