Lavoro part time, la ricerca della felicità

bimbi

“Dopo la fatica nel metterlo al mondo lo devo affidare ad altri e vederlo solo due ore al giorno” quante mamme si sono appropriate di questa lamentela, quante chiedono il part time e se lo sentono negare per direttive aziendali, e quante soffrono perchè non possono fare altro che far crescere i loro figli da altri, nel maggiore dei casi da estranei?

E' sempre la stessa storia, gli anni passano ma non sembra che il mondo del lavoro si sia avvicinato ai problemi della famiglia, perchè in ballo non è solo la donna ma il nucleo famigliare, anzi, se proprio dobbiamo dirla tutta a mio avviso la crisi ci ha fatto fare un balzo in dietro, gli asili nidi costano talmente tanto che molte donne sono tornate a fare le mamme a tempo pieno, perchè altrimenti lavorano per pagare l'asilo “Almeno mi godo la creatura”.

Non che fare la mamma non sia un mestiere, anzi, c'è chi si ostina a ritenerlo un bel passatempo e questi signori o signore vorrei rinchiuderli con un paio di piccole pesti per qualche giorno, soli, senza aiuti, per vedere chi vince. Mamme che hanno rinunciato a tutto per i figli iniziano ad aumentare, e poi si ostinano a studiare la depressione post pasturm come un fattore ormonale, e la ricerca del part time sta sostituendo la ricerca della felicità perchè sembra l'unica soluzione possibile e irraggiungibile.

Foto | Windoweb

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