Jessica Simpson, la maternità a tutti i costi e Operation Smile

Devo ammettere che non sapevo bene chi fosse Jessica Simpson fino a che non ho cominciato a seguire il suo programma su Mtv The price of Beauty. Poi ho visto qualche suo video e infine sono stata lì a leggere su Queer che la Simpson ha deciso, se non dovesse trovare un padre adatto entro i quarantanni, di avere un figlio con il suo parrucchiere/amico gay. Sono sempre un po' perplessa di fronte a simili dichiarazioni. Mi chiedo: è giusto volere un figlio a tutti i costi, a prescindere dalla presenza di un padre?

Un amico, che sia gay o meno, può essere un padre migliore di un compagno? Voi che ne pensate? Io devo ammettere che, da donna, per quanto non mi piaccia l'idea di una maternità a tutti i costi, capisco benissimo la Simpson. Tuttavia, trovo sempre un po' inutili e sminuenti questo genere di pettegolezzi/dichiarazioni delle star. La Simpson, in realtà, si dedica da molto tempo alle cause dei bambini meno fortunati.

Il suo programma The price of beauty è un tour del mondo, a caccia dei vari canoni di bellezza. Nel suo percorso personale, l'artista ha compreso che la bellezza non si misura in metri e chili, ma ha altresì rafforzato la convinzione che è importante prendersi cura di sé e volersi bene. Ha così deciso seguire di persona l' intervento al viso di una bambina nata con quello che comunemente viene definito labbro leporino.

In Italia sono interventi complessi, ma di routine. In paesi poveri e con una mentalità diversa dalla nostra, nascere con una deformazione al viso può distruggerti la vita, specie se sei una bambina. L'interesse della Simpson mi pare davvero autentico. Il suo amore per i bambini sincero. Speriamo riesca a realizzare il suo sogno e a sensibilizzare sempre di più la gente sui problemi dei piccoli del mondo.

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