La bua: se, come e fino a che punto evitarla

ginocchiereQuando ero bambina io, qualche graffio sulle ginocchia non faceva paura a nessuno. Anzi era una specie di palestra di vita, sgraffignarsi e confrontare con gli amici i segni rimasti sule gambe a seguito delle più fantasiose avventure, anche quando si svolgevano giusto sul balcone di casa.

Oggi le mamme sembrano più apprensive di una volta e per questo si ricorre più spesso alle ginocchiere per proteggere i bambini dalle cadute, specialmente durante i primi anni, quando vacillano ancora un po’ camminando.

Che sia una questione di maggior o minor cura dei propri figli dipende in gran parte da quanto i genitori reputino potenzialmente pericolosa una caduta ordinaria. Secondo alcuni si tratta solo di prevenire pianti, strilli e medicazioni. Secondo altri di privare i bambini di un’esperienza – farsi male – che prima o dopo comunque dovranno affrontare. Voi come la pensate?

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