Si torna a scuola: come riciclare i pastelli a cera

Si torna a scuola: come riciclare i pastelli a cera Prima dell'inizio della scuola ci si ritrova spesso con mozziconi di pastelli sparsi per casa senza la possibilità di riutilizzarli nel corso delle attività scolastiche (per la difficoltà di impugnarli), e inserirli nell'elenco del materiale da portare all'asilo.

I bimbi li spezzano, li pestano, a volte li mangiucchiano, e i pastelli a cera continuano ad ammucchiarsi con poche possibilità di rinascita. Io ne ho due scatole piene (in tutti i sensi!). Per non gettarli nella spazzatura bisogna inventarsi qualcosa. Basta riciclare i pastelli per creare dei giochi o per dar vita a nuovi strumenti per disegnare.

La prima idea è spezzarli in piccoli pezzi, raggrupparli in base al colore, e inserirli in formine di biscotti dall'aspetto di lettere dell'alfabeto o soggetti simpatici e metterle in forno a 250°, dopo aver foderato la teglia con carta da forno, affinchè si sciolgano e prendano forma. Poi, rimuoverli dal forno e farli raffreddare senza scuoterli. La seconda è inserire i pezzetti di cera in formine da muffin e infornare. I bimbi saranno entusiasti di colorare con queste grandi pastiglie facili da impugnare. Se non volete fonderli nel forno potete anche farlo a bagnomaria. Basta utilizzare una barattolo di latta da sistemare in una pentola al momento che l'acqua è in ebollizione. Una volta fusa, versate la cera nelle formine che più vi piacciono.

Via | Blogmamma

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