La mamma in burqa spaventa i bambini dell'asilo

Donna con burqa su una giostra
Scompiglio in un asilo di Sonnino, in provincia di Latina: uno dei bimbi è stato accompagnato da una mamma coperta dal burqa. Pare che i bambini si siano spaventati e che anche le mamme si siano fatte sentire, pretendendo che si trovi una soluzione che accontenti tutti, ma che renda riconoscibile la donna.

Come donna non posso non mettermi al posto della signora coperta dal burqa, che respira a fatica, non vede quasi nulla, teme tutto, per primi gli uomini che la obbligano a portarlo. Spero che la gente comprenda che il problema non è lei, ma chi la costringe a vivere in questo stato.

Come mamma di una bambina che frequenta la scuola materna, comprendo benissimo le altre mamme. Come possiamo rispettare le misure di sicurezza, che esistono per proteggere i nostri piccoli, se viene permesso ad una persona completamente coperta di aggirarsi nella scuola?

Perché un bel giorno, sotto quel velo potrebbe non esserci una mamma. Non penso neanche a dei terroristi, penso al primo italiano furbo che penserà di approfittare della situazione per entrare indisturbato a scuola. Caratterialmente sono catastrofica, lo ammetto, ma in questo caso non mi sembra di essere troppo esagerata.

Sono però situazioni delicate, in cui qualsiasi mossa che garantisca la tranquillità sociale può rivelarsi un'arma micidiale per queste mamme che, già isolate nella loro famiglia di origine, finirebbero per non potersi più muovere da casa. Voi che ne pensate?

Via | Repubblica
Foto | Flickr

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