Distacco, quando a soffrirne è solo mamma

bacio mamma

Mia mamma me lo rinfaccia spesso, il primo giorno di asilo nido alla meravigliosa età di un anno non ho versato una lacrima, anzi, ho ignorato beatamente la mano e l'abbraccio materno per dirigermi nell'angolo dei giochi dove, evidentemente, ogni mio desiderio veniva esaudito.

Mi raccontano che la maestra ha subito consolato mia mamma sostenendo che non tutti i bimbi piangono, anzi, dipende dal carattere, non credo sia riuscita a convincere la povera donna che dopo mesi di fatica per farmi e altrettanti per svezzarmi e presentarmi al mondo si è ritrovata dimenticata in un battito di ciglia, tanto che ancora oggi non perde occasione per ricordarmi il mio egoistico atteggiamento.

Parliamo sempre del distacco come un disagio dei figli, ma credo che anche le madri soffrano in silenzio la prima volta che si concedono un giorno di libertà, anche solo di shopping, pur affidando il pargolo a persone di fiducia un pezzo di cuore non è presente e non ci bastano giochi meravigliosi o abbracci prolungati, il conflitto tra il giusto, lasciarlo andare è un corretto processo di crescita, e la nostra sensazione di affanno perchè manca un qualcosa rischia di farci impazzire. Voi come vi siete comportate?

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