L’ultimo Natale in due

Regali sotto l'albero Da quando sono incinta spesso mi ritrovo a fantasticare su azioni o situazioni attuali, immaginando come saranno quando io e mio marito non saremo più in due. Una di queste è il Natale.

Come ogni anno mi sono curata di allestire l’albero e il presepe, di ideare con parenti e amici i menù per cenoni e pranzi, di mettermi da parte gli spiccioli per tombole e mercante in fiera. Anche quest’anno le festività saranno diverse, perché oltre ai preparativi natalizi ci sono anche quelli per la nuova arrivata; le attenzioni di amici e parenti per la dolce attesa; e ci sono i sogni.

Pensare a come sarà il Natale con mia figlia mi fa ricordare la mia infanzia. Innanzitutto la letterina a Babbo Natale. Questo personaggio che è stato per tanti anni protagonista della mia vita vi rientrerà in una veste diversa da quella di una volta. Ricordo il mistero, talvolta oscuro, intorno a questo personaggio. E’ vero, a volte Babbo Natale fa paura, ma l’emozione di trovarsi la mattina del 25 i regali sotto l’albero era veramente eccitante. E spero sia un’emozione che anche mio figlia rivivrà.

Così ci ritroveremo non solo a dover preparare l’albero e il presepe, ma anche il costume di Babbo Natale! La mattina del 25 non sarà più un momento per poltrire dopo la nottata passata a giocare a carte oppure a cucinare qualcosa per il pranzo. Sarà, forse, una mattina di sorprese, di carte strappate, di sperimentazioni di giochi nuovi e di tanta fantasia.

Un’altra novità del Natale nella vita mia e di mio marito saranno la festa a scuola e poi, quando sarà più grande, le poesie, le canzoncine e la recita scolastica. Chissà se gli toccherà fare la pastorella o la Madonna! Anche in questo caso non posso fare a meno di tornare indietro nel tempo ricordando tutte quelle volte che, in piedi su una sedia, recitavo la poesia davanti a tutti. All’inizio era una tortura. Dopo divenne una soddisfazione!

Ci saranno poi le passeggiate per feste e fiere che solitamente durante le festività natalizie popolano le città. Passeggiate che si trasformeranno in un viaggio in un mondo di luci colorate, di festoni, di Babbi Natale e Befane che vogliono scattarsi la foto con i bambini, di dolci e di tante vetrine ben allestite che mi metteranno di fronte a domande come “me lo compri?”, me lo fai regalare da Babbo Natale?”…

Foto | Poldavo (Alex)

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