Mamme che lavorano da casa: pro e contro

Mamme che lavorano a casa: pro e contro L'avvento di internet e una connessione a portata di mano, per molte mamme che lavorano sono stati una svolta. La possibilità di lavorare da casa per esigenze organizzative, per stare più vicino al bambino quando è piccolo, o solo per non spendere soldi in baby sitter. C'è a chi piace gestirsi per conto proprio, tra le mura domestiche, decidendo gli orari di attività, a che ora alzarsi, e come gestire le ore in cui stare con il bambino.

Ci sono mamme a cui piace lavorare in pigiama senza obblighi di uscire tutti i giorni per andare allo stesso posto, per evitare di vedere le stesse persone con cui si litiga spesso, di organizzare la propria giornata di lavoro nella stessa identica maniera, di avere a che fare con colleghi e capo che hanno un sola maniera di intendere il lavoro: in ufficio, dietro ad una scrivania, rispettando gli orari di entrata e uscita, a volte anche timbrando il cartellino.

Una mia amica, ad esempio, dedica la mattinata a giocare con il piccolo di due anni, e lavora nel pomeriggio. Certo, dipende anche dal genere di lavoro che si fa. Ma se amate stare con i figli, si riesce ad organizzare la giornata con un lavoro part-time anche per non sentirsi in colpa di non essere abbastanza presenti nella vita del piccolo. Ci sono persone che non capiscono come ci si possa organizzare: penso sia questione di abitudine e con gli anni si fa l'esperienza giusta per sapersi gestire.

Certo, non sempre è facile lavorare quando il bimbo vuole attenzione anche nei momenti dedicati al lavoro, tormentando con gridolini e chiacchiere, cercando di salire sulle ginocchia della mamma impegnata davanti al pc. Non è facile spiegare al piccolo di due anni di stare tranquillo perchè la mamma deve lavorare altrimenti non può guadagnare i soldini per mangiare. Ma anche i bimbi si abituano alle nuove realtà: sono abitudinari e quando gli si organizza la giornata sempre nella stessa maniera sanno anche andare incontro alle esigenze lavorative della mamma. E poi, ci si può sentire veramente bene a guadagnare uno stipendio prendendosi cura del proprio figlio senza dovere chiedere necessariamente aiuto alla nonna o alla tata di turno.

Inoltre, è questione di tempo perchè il piccolo, ad un certo punto, andrà all'asilo e le ore da dedicare in tranquillità al lavoro saranno molte di più. E voi, se lavorate da casa e avete un cucciolo, quale genere di esperienze avete dovuto affrontare?

Foto | Flickr

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