Tempo di qualità: esiste davvero?

Ombre di bambiniLeggevo un articolo molto interessante a proposito delle deleghe educative. Lo ha scritto Paola Liberace, ospitata sul sito Mamme acrobate. La Liberace è una giornalista, autrice del libro Contro gli asili nido. Politiche di conciliazione e libertà educativa e si occupa da tempo della difficile conciliazione tra lavoro e famiglia.

Diamo pure per scontato che molte di noi, per garantire la sussistenza della famiglia, devono lasciare i propri piccoli anche l'intera giornata presso asili nido e scuole materne. Tuttavia è anche vero che man mano che i bambini crescono hanno bisogno della presenza dei genitori nei momenti di socializzazione extra scolastica.

Non possiamo delegare ai nonni o alle baby sitter l'accompagnamento di cui i nostri figli hanno bisogno mentre entrano nel mondo. In sostanza, ci sono dei compiti che solo noi genitori possiamo svolgere. Certo, anche la zia può mettersi in macchina e portare il nipotino alla festicciola del coetaneo. Ma non è della zia che il piccolo ha bisogno in quel momento. Non è che con la scusa del tempo di qualità ci stiamo abituando a delegare un po' troppo?

Siamo davvero sicure che l'accudimento materno sia così facilmente rimpiazzabile e che i momenti di gioco familiare non siano poi così importanti? A volte ho l'impressione che frasi come ai bambini fa bene stare con i loro coetanei servano solo a tacitare le nostre coscienze.
Foto | Flickr

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