Emocromo alto o basso in gravidanza, i valori normali e quando andare dal medico

Cosa fare quando l’emocromo è alto o basso in gravidanza? Ecco cosa potrebbe voler dire non avere i valori nella norma e cosa potrebbe consigliarvi il vostro medico, al quale dovete sempre rivolgervi!

L’emocromo è l’esame del sangue che ci dà informazioni importanti sulle cellule del nostro sangue, rivelandoci se nel nostro organismo va tutto bene. E’ particolarmente fondamentale in gravidanza, perchè livelli troppo alti o troppo bassi di emocromo possono essere l’indice di qualche patologia in corso, come l’anemia o un’infezione, da trattare il prima possibile.

In gravidanza sono molti gli esami del sangue che dobbiamo fare e l’emocromo è indispensabile per mettere in atto tutte le cure e le terapie necessarie per poter correggere le anomalie presenti nei globuli rossi del sangue. I valori di riferimento, che variano a seconda del sesso e di altri fattori, variano da laboratorio a laboratorio, ma comunque sono riportati nel referto. Solitamente l’emocromo è così suddiviso: Ematocrito (uomo 40-54%, donna 38-47%), Emoglobina (uomo 13,5-18 g/dl, donna 12-16 g/dl), Eritrociti/?l (uomo
4,6-6,2 x 106, donna 4,2-5,4 x 106), Volume corpuscolare medio (uomo 80-98 fl, donna 81-99 fl), Emoglobina corpuscolare media (uomo 26-32 pg, donna 26-32 pg), Concentrazione emoglobinica corpuscolare
media (uomo 32-36%, donna 32-36%), Ampiezza di distribuzione degli eritrociti (uomo 11,6-14,6%, donna 11,6-14,6%), Reticolociti (uomo 0,5-2,5%, donna 0,5-2,5%).

L’emocromo alto in gravidanza può indicare la presenza di un’infezione in corso nell’organismo, in particolare se anche i valori dei globuli bianchi sono alti (rappresentano le nostre difese immunitarie che si sono attivate per combattere il nemico).

L’emocromo basso in gravidanza di solito indica anemia, condizione molto comune in gravidanza: le cause dell’anemia devono però essere indagate dal medico, che conoscendole potrà proporre la cura ideale, partendo magari proprio dall’alimentazione e dall’assunzione di maggiori quantitativi di ferro!

Via | Analisi Cliniche D’Errico

Foto | da Flickr di clanlife