Il dopo parto per i padri secondo Mammasterdam

Futuri genitori in sala parto

Ero lì che giravo tra mamme e papà blogger quando mi sono imbattuta in un curioso, e forse da voi già conosciuto, blog. Si chiama Mammasterdam. Sottotitolo: Pensieri, parole, opere, omissioni e chiacchiere varie a presa diretta e senza editing di una mamma italiana ad Amsterdam. Senza editing è un chiarimento fondamentale per chi si aggiunge alla lettura del blog: a volte è come essere travolti da un letterario flusso di coscienza.

Ad ogni modo, leggendo e curiosando mi sono imbattuta in un post che affronta il rapporto dei padri con la sala parto e con il dopo parto (ritorno o non ritorno alle abitudini sessuali compreso). Vi riporto solo due passaggi molto divertenti, ma che nascondono temi di cui seriamente dibattiamo tra genitori quando si sta avvicinando il momento del parto:

Sfatiamo un mito: anche se dalla vagina esce un bambino intero e questo fenomeno come padre presente in salaparto te lo segui in technicolor, a 3 D e pure con tutti gli odori e sapori e un paio di altri sensi che al momento ignoravi di avere, questa non è una condizione permanente. Lo so da me che è impressionante ed emotivamente un ottovolante, però tranquilli, ricordatevi che è assolutamente vero quello che dicono: dopo il parto ti scordi tutto.

Però la paura, o comunque almeno il pensiero del neopadre è un altro: tonrerà il corpo di mia moglie quello che ra prima? E non si riferisce alle smagliature, al blubber di pancia, alla megatetta che prima o poi si sgonfia dal latte, ai venti chilinpiù da perdere, all'instabilità dell'anca. No, lui pensa alla ****. (stelline mie)

Lo vogliamo tranquillizzare?

Cavolo, se persino l'utero che di solito ha le dimensioni di un mandarino piccolo, e poi cresce e poi se tutto va bene entro una settimana torna alle condizioni originarie riesce a restringersi in fretta, vuoi che il resto non segua? Il fatto che il canale possa allargarsi da far passare il bambino è un fenomeno assolutamente temporaneo, creato da una congiunzione astrale spaventosamente complicata di ormoni, doglie, contrazioni, articolazioni che in gravidanza si allentano ed è per questo che prendiamo delle distorsioni spaventose, perché coinvolge tutte le articolazioni e non solo quelle del bacino, tranquilli che non è una condizione permanente

Leggetevi il post per intero, poi anche i commenti. Sarebbe da riportare a puntate e discuterlo punto per punto. Solo che per poterlo fare dovrei avere la certezza di essere letta anche da un nutrito numero di padri, altrimenti tutto si esaurisce in una conversazione di parte. Signori papà, ci siete? Leggete Bebeblog? Vi interessa il tema?

Foto | Flickr

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