Scartare i regali di Natale, come sopravvivere alla fretta dei bambini

regali

La tradizione vuole che i regali vengano aperti sotto l'albero la mattina del 25 Dicembre, ma in realtà ogni nucleo familiare ha le sue regole, c'è chi li scarta il 24 sera, chi dopo il pranzo di Natale, chi per evitare le inevitabili ansie d'attesa dei bambini ha diviso i momenti in vigilia e Natale, ognuno rispetta orari, impegni e volere della propria realtà.

Tra miei ricordi in tal senso c'è né uno che spicca notevolmente, la velocità incredibile con cui io e mio fratello ingurgitavamo il pranzo natalizio per poterci fiondare sotto l'albero dai splendenti pacchi che altro non aspettavano se non il nostro assalto.

Per evitare intossicazioni da velocità priva di masticamento e la conseguente fretta che imponevamo ai presenti, mamma, hai finito? Papà, ma stai ancora mangiando? I miei genitori si erano inventati una regola completamente nuova e originale, i regali si potevano scartare tra una portata e l'altra, ma uno e uno soltanto, a testa e alla volta.

Non che il primo piatto venisse mangiato con meno velocità dai bambini presenti, ma almeno i grandi riuscivano a riconoscere la tipologia di cibo cucinato e curato con tanto amore prima di venire travolti da carte e domande sui regali ricevuti, i giochi maggiormente complicati in media coinvolgono i papà tanto quanto i pargoli, e riuscivano a far durare un pranzo abbondante il tempo necessario alla cuoca/cuoco di turno per la meritata gratificazione.

In media gli Oh e Ah di apprezzamento insieme al tintinnio di posate e bicchieri erano i rumori maggiori di ogni Natale, un metodo meno classico ma di sicuro effetto, l'unica certezza è che la digestione ringrazia e i bambini ne escono sufficientemente soddisfatti.

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