Genitori si nasce o si diventa?

Neo genitori
Mentre leggevo la pagina Essere Genitori su Facebook, mi sono chiesta se genitori si nasce o si diventa. Meglio: mi sono chiesta se a volte pensare che genitori si nasca non sia una premessa per l'infelicità. Quando nasce il nostro piccolino tutti ci ripetono che è un evento naturale, che facciamo parte del mondo animale anche noi e che come mamme non dobbiamo essere spaventate dai cambiamenti che avverranno: abbiamo le risorse per affrontarli.

Solo che, mentre cerchiamo di capire perché nostro figlio urli più di un aquilotto, cominciamo a sentirci inadeguate. Si è mai vista una mamma aquila che soffre di depressione post partum? Le leonesse hanno forse dei dubbi? Tutte le altre mamme prima di noi come avranno mai fatto? Così, cominciamo ad ascoltare i consigli di tutti e a comprare ogni tipo di manuale per genitori presente sul mercato.

In questi cinque anni di maternità credo di aver imparato quanto sia importante osservare il cucciolo, cercare di conoscerlo per non affibbiargli etichette stereotipate. Ho anche imparato ad ascoltare me stessa perché spesso le risposte che cerco sono dentro di me (no, non sono andata a lezione da Yoda).

Poi, certo, arriva il momento di confrontarci e crescere perché, sì, siamo animali anche noi, ma mentre gli altri cuccioli nascono già con una dotazione di competenze utili alla sopravvivenza, i nostri questo bagaglio devono costruirselo pian pianino, con il nostro aiuto. Ritorno quindi al discorso del giusto mezzo. Voi invece, cosa ne pensate? Cosa vi ha insegnato il rapporto con i vostri figli?

Foto | Flickr

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