Quando il bebè nasce con l'eterologa: inconvenienti possibili

Fondatori del sitoIl Donor Sibling Registry è nato negli Stati Uniti quando Ryan, concepito con inseminazione artificiale eterologa, ha a chiesto a sua madre Wendy Kramer informazioni sul proprio padre biologico. La donna ha incontrato talmente tante resistenze nel reperire questo genere di informazioni, che ha deciso di aprire un sito, cui oggi si dedica a tempo pieno, per aiutare persone nella sua stessa situazione.

Iniziativa lodevole vero? Suo figlio è stato felice di conoscere l’uomo che ha contribuito alla sua nascita e di riscontrare alcune somiglianze con lui. Hanno conosciuto anche altri figli nati dalla donazione del seme, con cui ora non hanno costituito una famiglia alternativa ma mantengono costantemente rapporti cordiali e a volte affettuosi.

Quando pensiamo se accettare o meno l’inseminazione eterologa nel nostro paese, dovremmo esaminare bene i pro e i contro di chi la concede da anni. Io ad esempio, dopo aver visitato il sito, continuo a chiedermi se non ci siano in giro fratelli e sorelle (nati da donazione di seme o di ovociti) sposati tra di loro.

La questione credo non sia puramente morale (e anche se lo fosse andrebbe comunque considerata) ma pratica: i matrimoni tra consanguinei vennero aboliti perché portavano come conseguenza il tramandare di generazione in generazione malattie e malformazioni.

Sul tema, però, su cui in Italia si dibatte molto, non sono certo un’esperta perciò se qualcuno di voi di Bebeblog lo è o si è già trovato a dover riflettere su questi temi, accetto volentieri nuove informazioni e suggerimenti.

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