Bimbe e bambole: quando i giochi passano da madre in figlia

Vecchie bambole

Mia figlia ha sempre amato più i peluche di qualsiasi bambola. Persino il famoso Cicciobello passa in secondo piano e non davanti ad un mega peluche, ma ad un geco di plastica. Gli animali infatti sono la sua passione. Oggi, però, per la prima volta in assoluto, si è messa a giocare con la bambola di quand'ero bambina.

La Valentina si è salvata dal bidone del rifiuto non riciclabile solo per caso. Pensavo che non avrei più voluto averla in giro anche perché, diciamo la verità, è messa maluccio: un occhio le casca di continuo, labbra e unghie sono state ripassate con vero smalto, le ciglia tagliate.

Eppure la Vale, ribattezzata Annalisa, ha avuto diritto ad una nuova vita grazie a mia figlia, che la scarrozza in passeggino, cercando di infilarle una finta pizza in bocca e parlandole per tutto il tempo della passeggiata proprio come io facevo con lei.

State sperimentando anche voi qualcosa del genere? Come vi sentite? Emozionate, nostalgiche, preoccupate perché avreste voluto conservare per sempre la vostra bambola preferita? Attendo i vostri racconti.
Foto | Flickr

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