Arredamento per la cameretta: mobili a prova d’assaggio

children room

Metro alla mano, non c'è verso: nella stanza non c'è posto per tutto ciò che vorrei metterci! Devo arrendermi all'evidenza della geometria e ridisegnare del tutto l'arredamento che mi ero figurata per la camera del mio bambino.

Come devono essere poi questi mobili? Oltre che pochi e semplici, è bene che siano anche atossici, anallergici e ignifughi. Queste dovrebbero essere le caratteristiche dei mobili con cui arredare la stanza dei bambini. Per andare incontro alle loro esigenze, infatti, sarà meglio adeguarsi alle loro caratteristiche in modo da garantirgli la massima libertà di movimento esponendoli a meno rischi possibili.

Dunque, scegliamo mobili dalle forme morbide e che siano alla loro altezza in modo che i bambini possano utilizzarli realmente vuoi per riporre i giocattoli, vuoi per sistemarvi le prime cose che possiedono, dai quaderni di scuola al diario e così via.

Se proprio non riusciamo ad evitare spigoli, stiamo almeno attenti a ricoprirli con gli appositi paraspigoli in legno o gomma che possono essere applicati agli angoli dei tavoli e in tutti i punti più a rischio.

Come per le pareti, anche per i mobili, bando ai colori da adulti e spazio, invece, a tinte allegre e vivaci come è giusto che sia per un ambiente del genere. L’importante è che il materiale scelto (legno preferibilmente) sia trattato solo con sostanze bioecologiche anche perché, lo sappiamo, il bambino tende ad assaggiare (come può) ogni cosa!

Via libera, quindi, ai materiali naturali che possono essere anche colorati, ma con sostanze innocue come pigmenti, colle e resine vegetali. Attenzione alle laccature e alle colle contenenti formaldeide le cui emissioni sono particolarmente tossiche.

Foto | Flickr

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