Capodanno con i bambini: sonno e buoni propositi

Ho passato questa prima metà delle vacanze a guardare il mondo con gli occhi di mia figlia. Poche sere fa ammiravo incantanta la grande e antica giostra in legno, che attira lo sguardo di tutti i visitatori della città: i grandi cavalli col pennacchio, le carrozze con i cuscini di velluto, la musica del carillon e le luci che la circondano. Mentre la piccola galoppava sul suo cavallo preferito, con il suo papà vicino, ho capito come sarebbe stato questo capodanno.

Oggi faccio un proposito diverso da tutti i precedenti: per il 2009 voglio accettare il caos che questa nuova famiglia sta portando nella mia vita; voglio lasciarmi cambiare senza protestare; voglio credere che il mondo non sia solo quello dei telegiornali, ma anche quello della solidarietà tra le mamme; voglio mettermi in discussione, per poter essere una persona migliore ed una madre migliore.

Soprattutto, quest'anno, ho deciso di accettare l'amore e di non averne paura. Perchè è questo insegnamento il dono più grande che ogni bambino porta con sé. E a tutti voi, mamme, papà o zii o futuri genitori faccio lo stesso augurio: che caos e amore rendano questo 2009 più ricco e più sincero (anche se stramazzerete a letto alle nove e mezza con in mente il ricordo dei fine anno senza figli...).

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