Recensione di “Per una nascita senza violenza” di F. Leboyer

Neonato Avete mai sentito parlare di “parto dolce” o “metodo Leboyer”: è il “parto dal punto di vista del bambino”. Si racconta sempre dei dolori del travaglio e del parto, ma cosa prova il bambino quando sta nascendo? Il libro “Per una nascita senza violenza” di Frederick Leboyer, ginecologo considerato il precursore del parto dolce, parla proprio del bambino che viene al mondo soffrendo!

Il libro rivela descrizioni delle sensanzioni del nascituro che farebbero commuovere il più duro degli uomini, raccontando la sofferenza che costa la “calamità” della nascita. Leggendo sembra quasi di tornare indietro nel tempo fino a quando eravamo ancora nella pancia di mamma e chiederci se, veramente, anche noi abbiamo provato così tanto dolore e spavento.

A queste descrizioni crude e violente si alternano momenti di estrema dolcezza, anch'essa molto commovente. Una “nascita senza violenza” è per Leboyer una nascita che vede la mamma e chi le sta accanto preparasi ad accogliere il bambino cercando di rendere graduale i traumi che il venire al mondo porta con se. In questa preparazione ciò che conta è l'amore, la delicatezza, l'empatia, il calore, la gioia contrallata e l'unità tra la madre e il bambino.

Il libro si apre e si conclude con una conversazione tra due persone fra due persone ignote: una decanta il parto dolce, l'altra è confusa ed esprime le sue perplessità ricorrendo a una serie di luoghi comuni sui neonati tipici della dialettica sul tema.

Il parto secondo Leboyer è quindi fatto di amore e di tanti accorgimenti: penombra, voci sussurate, un cordone che non viene reciso subito dopo l'espulsione, posizioni e movimenti delicati ben studiati. Ma per i dettagli su questo tipo di parto vi consiglio di leggere il libro! “Per una nascita senza violenza”, dei Tascabili Bompiani, costa solo 8 euro (143 pag.). Buona lettura!

Per una nascita senza violenza
Frederick Leboyer
Tascabili Bompiani
8 euro

Foto | Flickr

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