I bambini non si picchiano

Mettere limiti ai figli è dovere dei genitori, il modo in cui si impongono e si fanno rispettare tali limiti è un problema per molti di noi. In generale, è dimostrato che la violenza esercitata su un bambino può insegnargli l'aggressività da adulto. La punizione deve essere commisurata al superamento del limite, deve essere immediata e comprensibile. I bambini hanno bisogno di limiti, necessità di sapere che l'adulto sa cos'è bene e cos'è male per loro.

Dire no e far rispettare il limite è un atto di amore verso il figlio. Può succedere però che la "marachella" sia veramente troppo e l'arrabbiatura del genitore sia tanta, allora si può dire al bambino "ora sono troppo arrabbiata, penserò alla punizione e te lo dirò più tardi". Si può dunque non alzare le mani sul piccino, prendersi tempo, respirare e pensare a mente più serena. L'importante è non dimenticare l'accaduto perché i bambini ricordano tutto e si lascerebbero in uno stato di ansia ed incertezza inspiegabile.

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