Svezzamento, dubbi e curiosità

dubbi e curiosità sullo svezzamento di una mamma all'estero

Lo svezzamento è un momento delicato, soprattutto se vissuto all'estero. Innanzitutto per le differenze linguistiche: in Argentina le mamme parlano delle prime pappe usando il termine nestum ed io pensavo fosse la traduzione della parola svezzamento e così la usavo. Ho presto scoperto che è la marca di una farina industriale che tutti danno ai propri pargoli come primo alimento!

Le differenze culturali più forti però arrivano con le indicazioni della pediatra, e non sono solo di lingua. Al sesto mese mi accoglie con la lista dei nuovi alimenti da introdurre, tra cui l'uovo sodo. Intero chiedo allarmata? Mi risponde di schiacciarlo perché il bambino non soffochi mentre io intendevo chiedere se mi stava consigliando anche l'albume. Ebbene sì, qui l'uovo si comincia a dare tutto!

Al settimo mese già avevamo integrato la pasta al pomodoro. Ho scoperto nello stesso mese che, per la dissenteria, il menù prevede ravioli ricotta e spinaci ... ovviamente in bianco. Io che non glieli avevo mai dati neppure quando stava bene, mi sono fatta coraggio e ... mio figlio ha adorato il suo primo virus intestinale! Il peggio erano i commenti volte sarcastici, di parenti e amiche italiane tipo: "ha un po' di febbre? Vedrai che con un po' di coda alla vaccinara passa tutto!".

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail