I bambini e Skype: capire le emozioni attraverso le emoticon

Emoticon di spugna

Mia figlia è abituata ad usare Skype. Usa la webcam per parlare con i nonni o con gli zii lontani e la funzione chat per mandare icone a tutti quelli che conosce, ma anche a dei perfetti sconosciuti (per lei, si tratta infatti dei miei colleghi di lavoro). Le sue icone preferite sono la faccina che ride, il cuore che palpita, l'omino che balla, lo smile che fa ciao.

Ultimamente, durante una trasferta in Puglia, per alcuni problemi di famiglia, mi sono ritrovata in una sorta di isolamento informatico. Quando, dopo molti giorni, sono riuscita a monopolizzare un pc e a parlare con mia cognata, ho lasciato che la piccola giocasse un po'. Ebbene, tutte le icone da lei scelte in quell'occasione mi dicevano che non era proprio felicissima: ha selezionato la faccia arrabbiata, quella che fa a pugni, quella che vomita.

Mi sono sorpresa, eppure avrei dovuto saperlo, di quanto per un bambino sia molto più facile comunicare con le immagini che con le parole un proprio disagio. Con pochi click mia figlia mi ha raccontato quello che provava e ho cercato così di correre ai ripari, per farla stare un po' meglio. Le emoticon di Skype, per ora, sono tornate ad essere sorridenti.

Foto | Flickr

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