Cosa non fare quando scegli un marsupio per il tuo primo figlio

Prima regola: MAI scegliere un marsupio in Internet, magari fidandosi dei commenti positivi nei forum di discussione, anche se vivete dall'altra parte del mondo dove l'unico marsupio in commercio è un modello Chicco degli anni 70. Chi commenta può essere pagato dall'azienda o, meno dietrologicamente, avere aspirazioni e schemi valutativi diversi dai vostri!

Seconda regola: un marsupio deve rispondere all'unico criterio della comodità di metterlo e toglierlo per voi ma soprattutto per il neonato. Non è possibile impiegare un'ora di camminata in marsupio per addormentarlo e per appoggiarlo nella culla affinché riposi più comodo si sveglia imbufalito reagendo alle vostre manovre ginniche per sganciarvi l'infernale aggeggio di dosso.

Terza regola: un marsupio deve rispondere all'unico criterio della comodità di metterlo e toglierlo ... Non vi fate ingannare come la sottoscritta che cercava un marsupio comodo ... orizzontale e con supporto rigido da appoggiare sul tavolo di un ristorante immaginandosi tutte le sere ad un aperitivo/cena diversa con pargolo a rimorchio. Un marsupio comodo ed un passeggino leggero che si reclina in posizione orizzontalsono più comodi dell'infernale aggeggio.

Quarta regola: se tutte, e ribadisco tutte le vostre amiche usano il marsupio baby bjorn, anche se vi commentano che è il marsupio delle Star come Angelina Jolie, non vi fate prendere da un raptus contro lo Star System, non vi crediate più intelligenti delle vostre numerose amiche ... Un motivo c'è perché lo usano, è comodissimo, si toglie e mette con una mano, è facile da lavare, è comodo per il bambino.

Insomma, vendo Cybex i-go, quasi nuovo, completo del manuale di istruzioni (40 pagine, peggio dei mobili di Ikea!).

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