Mamme casalinghe contro mamme lavoratrici

Mamma con orologio che segna le 23

Lavora di più una mamma che sta a casa o una che timbra il cartellino? Quale delle due è più stressata e/o gratificata? I figli di quale tipologia di mamma crescono meglio? Quando saranno adolescenti, pagheremo la nostra scelta di tornare a lavorare o di non aver allattato per due anni perché troppo stanche?

Girando in rete mi capita di trovare blog o articoli in cui alcune donne rivendicano fieramente la loro scelta di stare a casa e altri in cui le lavoratrici ribadiscono quanto sia duro gestire ufficio e famiglia. Gli esperti si dividono tra coloro che vedono più sereni i bambini cresciuti in un ambiente tradizionale e quelli che ritengono che una mamma soddisfatta del suo lavoro da sicuramente di più ai suoi figli.

Io sono sempre più convinta che uno dei peggiori atteggiamenti che spesso noi donne sviluppiamo è la propensione alla guerra intestina. Mi aspetto di sentire, dalle altre mamme, che sarebbe giusto trovare un equilibrio tra le proprie esigenze e quelle della famiglia e che dovremmo darci una mano, casalinghe o lavoratrici, per renderci la vita meno difficile a vicenda.

Sembra invece che per alcune di noi sia fondamentale, per superare le proprie insicurezze, sentirsi una mamma perfetta, "più perfetta" delle altre. Se non vinciamo, se non crediamo di aver vinto, non andiamo a dormire tranquille. Voi lettrici di Bebeblog giocate ogni tanto alla super mamma o subite questo gioco? Ci raccontate la vostra esperienza?

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: