Timidezza: consigli per affrontarla

la timidezza nei bambini consigli per affrontarla

In Argentina la concentrazione di psicoanalisti per abitante è più alta che in Manhattan, ossia, qualsiasi aspetto caratteriale è trattato da questa prospettiva. Dunque, la timidezza dal punto di vista emotivo si associa alla vergogna, alla sensibilità e alla necessità di "brillare". Essere notato insomma, come un bambino che vorrebbe tantissimo che tutti lo salutino all'arrivo ad una festicciola, sapendo che questo non succederà, si fa piccolo piccolo così che effettivamente succede che nessuno lo saluti!

Soluzioni? La psicologa della TV Crecer consiglia di non mettere pressione ma accompagnare e offrire la propria mano e presenza ad un bambino timido, ossia favorire i suoi rapporti sociali con altri bambini, accompagnandolo a feste e ritrovi e tenendogli la mano il tempo che il piccolo lo necessiti. Questo senza proteggerlo troppo e senza fare le cose al posto suo. Se è troppo timido per andare in cartoleria e comprare quello di cui ha bisogno, la psicologa dice "non fatelo voi per lui, perché ignorando la difficoltà del piccolo posticipa solo il problema!".

Foto | Flickr
Via | Tv Crecer

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