Adozione internazionale: ordinarie storie di donne

adozione_internazionale

Maria Carla è una donna forte, impegnata, giramondo. Ha deciso molti anni fa di trasferirsi in Giamaica, quando i suoi figli italiani erano già grandi. Laggiù si è costruita una vita, ha un bed & breakfast frequentato da turisti ed appassionati di Reagge, lei stessa lo è. Maria Carla è attivamente impegnata nella comunità ed è una donna generosa.

Così, racconta a Expatclick, quando una persona che lavorava con lei da tempo ha una figlia con una donna dell'isola, tra botte e litigi, sono tutti ben contenti che Maria Carla si renda disponibile a tenere la piccola lontana da tanto squallore. La situazione va avanti per anni, Maria Carla si occupa della piccola mentre prima la madre e poi il padre pian piano scompaiono.

Ecco dunque che si pone il problema di regolarizzare la situazione e Maria Grazia inizia le pratiche per l'affido che vanno a buon fine, per la gioia di tutti. Ma il padre si rifiuta di concedere l'adozione della piccola e Maria Carla racconta delle difficoltà burocratiche di un'adozione in sospeso affinché la piccola possa seguirla nei suoi spostamenti in Italia. Non sappiamo come sia andata a finire ma è bello poter raccontare di donne coraggiose e generose pronte ad accogliere nel loro cuore un passerotto che ha bisogno, nonostante i rischi emotivi che una situazione tanto incerta può provocare.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail