Il parto in analgesia epidurale sembra venire sempre più richiesto, almeno a Forlì, dove una donna su cinque sceglie di partorire senza dolore, l’unità di ostetricia-ginecologia dell’ospedale di Forlì infatti effettua l’epidurale gratuitamente, 24 ore su 24.

La percentuale di parti senza dolore sul totale dei parti naturali, esclusi quindi i cesarei, è passata così dal 17-18% del primo anno di attività all’attuale 20,6%, avvicinandosi sempre più all’obiettivo del 25%, indicato nelle linee guida del Ministero della Sanità

Unica condizione richiesta alla partoriente è partecipare all’incontro informativo mensile, organizzato in ospedale, durante il quale possono essere rivolte all’anestesista, al ginecologo, e alle ostetriche tutte le domande del caso, e fare la visita anestesiologica prepartum almeno un mese prima della data prevista. In Francia l’analgesia epidurale è una pratica normale tanto da chiedere alla donna una firma per non riceverla, mentre in Italia il caso di Forlì appare come una notizia. A volte semplicemente sapere che puoi scegliere è già una garanzia.

Via | Ilrestodelcarlino

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