Colorazione dei capelli: un annoso problema

Compro una tinta per capelli senza ammoniaca, devo coprire i primi capelli bianchi mi dico guardandomi allo specchio. Aspetto qualche settimana di troppo perché resto incinta e scopro con orrore che la tinta per capelli è VIETATA durante tutta la gestazione! Ma cosa mi importa, diventerò madre ... Nove mesi, i capelli sempre più folti e sani ma quelli bianchi sono sempre lì. Partorisco pensando, dopo mi farò la tinta ai capelli. Ottimista!

A bloccare la mia rinata vitalità post parto ci pensa il pediatra: se allatti tinta ai capelli meglio di no! Oddio, e ora come faccio? I capelli intanto hanno assunto il tipico aspetto post parto allattamento esclusivo al seno: spenti, stopposi, cascano come la neve sullo Stelvio a gennaio e si macchiano di bianco proprio come le cime di quei monti! Mi domando se quella tintura leggera comprata più di un anno servirà a qualcosa. Nel frattempo, in un pisolino del mio aspirabriciole preferito, mi faccio un henné castano. I capelli bianchi sono ancura tutti lì, in bella mostra, nonostante due ore di blob in testa coperto da un sacchetto di plastica.

Al compimento dell'anno e mezzo di mio figlio, oramai lasciato l'allattamento al seno, ossia oltre due dopo aver notato che erano spuntati i primi capelli bianchi, mi decido a farmi la tintura comprata inizialmente. Risultato, sono rossa come non desideravo essere, il colore dev'essere andato a male perché la scatola diceva castano cioccolata. Ora, sempre la scatola, mi informa che questa roba durerà non più di 25 lavaggi ed ho impiegato 27 mesi, tre giorni e ... due ore per farmela!

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: