In Inghilterra parità di diritti dei padri sui permessi per maternità

maternità obbligatoria e facoltativa in inghilterra per i papà

Il Primo Ministro inglese, conservatore, promette nei prossimi mesi la discussione e approvazione di una legge sui permessi per maternità, ora disponibile per i papà per solo 2 settimane post parto. L'idea è di lasciare alla coppia piena libertà di scelta su chi beneficia del permesso per prendersi cura del neonato. La proposta prevede l'entrata a regime nel 2015, e la possibilità anche per i padri di prendere alcune settimane di quelle spettanti per maternità (46 in tutto) e sostituire la compagna che rientra a lavoro.

Diciamo che le critiche che circolano sui media progressisti del paese sono veramente difficili da sostenere. Si parla di non rispetto dei 6 mesi di allattamento esclusivo, di mancanza di politiche affinché il padre si integri nella vita dei piccoli anche durante la crescita post primo anno. Insomma, se una legge buona la propone un conservatore, bisogna per forza essere critici? Sarà sicuramente migliorabile questa legge che afferma un principio: possiamo, se vogliamo, rientrare a lavorare senza perdere la possibilità che nostro figlio sia accudito da un genitore, l'altro; finalmente!

David Cameron del resto ha beneficiato l'agosto scorso delle 2 settimane attualmente disponibili per aiutava la moglie, avvocato di successo, nell'accudire la piccola neonata che hanno avuto. Addirittura disertò l'incontro con il Papa, come riporta il Corriere, che veniva in visita durante quei quindici giorni. Se Cameron, mentre cambiava pannolini e preparava biberon, ha maturato un'idea forte sulla maternità condivisa che sta trasformando in legge, il nostro presidente del consiglio cosa tirerà fuori dal cappello?

Via | Elogio di una donna normale
Foto | Flickr

  • shares
  • Mail