Le erbe che "fanno" più latte

allattamento Alcune piante officinali hanno la proprietà di stimolare la montata lattea e mantenere attiva la produzione. Possono essere, duqnue, davvero preziose per le mamme che stanno cercando di aumentare il proprio latte. Nel periodo in cui allatta il bebè al seno, la neomamma dovrebbe avere un’alimentazione varia, che comprenda la carne, per l’apporto di ferro e proteine, i cereali, per l’energia, la frutta e la verdura per le vitamine e i sali minerali. I vegetali, in particolare sono un elemento importantissimo perché, grazie al loro contenuto di acqua, favoriscono la produzione di latte. Per incrementare ulteriormente la secrezione lattea si può anche sfruttare le proprietà di alcuni tipi di erbe, da consumare a tavola o come infuso, acquistando il prodotto secco o preparati già pronti.

La galega, per esempio, può aumentare la montata lattea fino al 50 per cento grazie all’azione dei bioflavonoidi, sostanze che agiscono come regolatori nella produzione naturale degli ormoni femminili. I bioflavonoidi vengono captati dalle cellule delle ghiandole mammarie, provocando un naturale aumento del seno e una migliore circolazione nella ghiandola mammaria alla base dell’aumento di produzione del latte. In erboristeria è possibile trovare un preparato per tisane, composto da foglie di galega con finocchio, anice, cumino e ortica. Si fa bollire un litro d’acqua, si aggiungono due cucchiai di preparato e si lascia in infusione per 20 minuti. Si filtra e si consuma durante il giorno (tre - quattro tazze).

Di grande aiuto anche l'anice verde che contiene una buona quantità di fitoestrogeni, ormoni naturali in grado di favorire la produzione del latte. Un’altra caratteristica positiva di questa erba è il suo sapore, che conferisce al latte un gradevole aroma dolciastro, solitamente apprezzato dai neonati. In erboristeria è possibile acquistare il preparato, composto dalle foglie e dai frutti, utile per la preparazione di infusi che stimolano la produzione del latte. Per prepararli, innanzitutto si deve far bollire un po’ d’acqua in un pentolino: quando comincia a raggiungere l’ebollizione si versa un cucchiaino di preparato di anice verde e si lascia sul fuoco per trenta secondi circa. Quindi, si versa in una tazza filtrando il liquido per eliminare i residui delle foglie e dei frutti. Si consiglia di assumere la tisana dopo i pasti, anche per favorire la digestione.

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