Collodi, l’autore di Pinocchio, porta il cognome della cittadina in cui trascorse la sua infanzia. La casa dei suoi nonni, a Collodi appunto, frazione di Pescia, è stata trasformata sin dagli anni cinquanta in un vero e proprio monumento al burattino. Nel grande giardino della casa trovano attualmente posto una serie di opere d’arte che rappresentano i vari personaggi della favola, spazi adibiti a laboratori per bambini, un giardino esotico corredato da pannelli info/formativi sugli animali che è possibile ammirare.

All’ingresso ci accoglie una statua con Pinocchio e la Fatina di Emilio Greco, ma numerose altri personaggi sono pronti per essere scoperti in mezzo al verde (ad esempio il grande pescecane nel laghetto) e con loro gli autori delle opere. Abituati, però, a semplificare la storia, pochi di noi la conoscono per intero, saremo sicuramente sorpresi dall’opera I conigli neri con la bara di Pietro Consagra, ma può essere questa la giusta occasione per riprendere in mano l’opera e rileggerla con i nostri bambini.

A seconda del periodo dell’anno in cui decidiamo di visitare la villa, è possibile trovare mostre e laboratori di pittura e scrittura, nonché diverse preziose giostre d’epoca. Possiamo poi visitare, sempre all’interno del parco della villa, la Collodi Butterfly House, in cui vivono e si riproducono farfalle delle più diverse specie, ma in cui è anche possibile ammirare due insettari e un formicaio. Sul sito ufficiale troviamo informazioni, foto, orari, prezzi, curiosità, mappe, persino le schede didattiche sulle farfalle e quelle sugli artisti che hanno realizzato le statue. Non ci resta che organizzare la gita, magari inserendola in un bel giro della Toscana.

Foto | Parco di Pinocchio

Iscriviti alla nostra newsletter
Altro su Giochi Leggi tutto