Quali sono i sintomi nell'acetone nei bambini e cosa possono mangiare per stare meglio

Il mio pediatra mi ha spiegato che ci sono bambini che vanno più soggetti di altri all'acetone. Si tratta di un sintomo di qualcos’altro, una febbre, un’indigestione di cibi grassi o di una dieta povera di carboidrati.

L’organismo del bambino brucia glucosio e, quando questo termina, usa le riserve di grassi. Al bruciare i grassi, nel sangue si forma questa sostanza in dosi da essere notate, l’acetone, che il bambino elimina attraverso le reni e i polmoni.

Ecco perché tra i sintomi tipici dell’acetone c’è quel caratteristico alito che sa, appunto, di acetone! Oltre all'alito dall'odore di frutta matura, ci sono lingua bianca e pastosa, talvolta vomito, febbre e molta stanchezza.L’acetone è un fenomeno che diminuisce dai 5-6 anni in avanti.

Se la crisi di acetone è in atto, il consiglio è di dare al bambino succo di frutta zuccherato, a cucchiaini se coesiste anche il vomito, e molti liquidi durante 24 ore, superate le quali è opportuno, se il problema persiste, andare a trovare il pediatra. Ovviamente, se il fenomeno si ripete nel tempo, è opportuno accertarsi che le cause non siano altre e più serie.

Foto | Flickr

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