I bambini ed il tempo libero

insegnare ai bambini il tempo libero

Quando i bambini hanno tanto tempo libero, durante le vacanza o in età pre scolastica, che fare? Praticare l'arte dell'ozio o organizzare la vita riempiendola di attività? L'attuale società ha la missione di rendere produttivo il tempo, nel senso economico del termine; il tempo libero è stato colonizzato da attività orientate ad un qualche scopo, dove il consumo la fa da padrone. Se poi ripensiamo alla nostra infanzia, quei lunghissimi pomeriggi fatti di noia e giochi inventati per sfuggirla ci torna prepotente alla mente. Credo che molte delle attività pensate per il tempo libero dei bambini in realtà servano per "curare" la noia che ricordiamo delle nostre infanzie.

"S. si sveglia ogni mattina domandando qual è il programma della giornata" dice una giovane fotografa free-lance a caccia di reportage? No, la mamma di S., una bambina di 26 mesi. "Potremo vederci sabato dalle 10:30 alle 11:30, per pranzo siamo ad un compleanno, il mercoledì ed il venerdì danza, martedì piscina e lunedì gruppo di pittura" conversazione di una donna che cerca di incontrarsi con l'amica tra lavoro e tempo libero? No, è la madre di R. organizzando un paio d'ore di giochi per il pargolo che ha da poco compiuto i 3 anni. "Poverino, torna talmente stanco dalla giornata che lo lascio tranquillo davanti alla tv per riposarsi e decomprimere un po'" dice la moglie di un metalmeccanico Fiat? No, è la madre di J. di quasi 5 anni.

Insomma, questi discorsi li sento spesso e mi domando perché non riusciamo, per i nostri figli, a praticare la sana arte dell'ozio. Affinché il tempo libero sia tempo per oziare devono sussistere 3 caratteristiche: la prima è che l'attività che si fa è stata scelta liberamente, la seconda è che non deve avere nessuna altro fine che l'attività stessa e soprattutto deve avere una componente ludica e piacevole. Se osservate i bambini più piccoli, tutto questo è evidente, passano tempo iper concentrati ad aprire e chiudere una bottiglia, con il sorriso sulla faccia e senza nessun altro fine se non quello di avvitare e svitare il tappo della boccia. E poi i genitori si lamentano che i figli sono iper attivi!

Foto | Lavalen

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