Pannolini riciclabili: quali e quando usarli

Sui vantaggi dei pannolini riciclabili non mi dilungo, il tema è quali scegliere e quando usarli. Io ho scelto una marca tedesca, Popolini, perché era in offerta all'Ipercoop di cui mi fido come se fosse mia madre a darmi il consiglio. Tra le varianti possibili, raccomando quelli one size, cioè che si adattano al corpo di tuo figlio fino ad oltre i due anni, possibilmente con la mutandina di plastica separata, perché sono più assorbenti e facili da lavare. Io uso, dei Popolini, gli ultra fit, che assorbono più di un'idrovora e sono facilissimi da usare. La quantità massima è di 8, di più proprio non servono e anche con 6 ve la cavate alla grande!

Ma quando usarli questi pannolini? La raccomandazione è di NON cimentarsi durante i primi due o tre mesi di vita del neonato in questa missione ecologista. Siete stanche, dovete prendere la mano col bambino, l'allattamento se avete deciso per quello al seno, la mancanza di sonno se il pargolo pensa che la vita sia un rave party etc. Quando cominciate a sentirvi tranquille con la routine del neonato allora cominciate, SOLO quando state in casa altrimenti è uno stress uscire e pensare che rientrerete con una borsa pesante e maleodorante del pannolino di stoffa sporco. A me è successo di dimenticare un sacchettino di plastica per conservarlo così sono tornata con la borsa tutta bagnata!

L'ideale è usare il pannolino riciclabile due o tre volte al giorno, ed incrementarne l'uso quando si avvicina il momento di insegnargli ad usare il vasino. In effetti, i piccoli, non sentendo umidità con i pannolini usa e getta, ritardano di molto l'approccio al vasino anche se maturi da un punto di vista fisico. Così, un po' di sensazione di umido del pannolino riciclabile (non molta a dire il vero perché gli inserti che assorbono trattengono molto dell'umido) aiuterà vostro figlio a scegliere il vasino e mutandine per stare più comodo.

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