Educare i bambini a comportarsi quando mamma è al telefono

Educare i bambini a comportarsi quando mamma è al telefono L'altro giorno parlavo al telefono con la mia più cara amica. O almeno così credevo: ho provato ad intraprendere una conversazione, ma è stata dura. E' durata in tutto circa tre minuti.

Uso la parola conversazione ma non è il termine adatto, perché il nostro discorso è consistito in gran parte nel chiedere alla mia amica di ripetere le domande mentre mi rivolgevo a mia figlia e alla sua cuginetta, che giocavano nella camera accanto alla mia, che urlavano a squarciagola.

Ad un certo punto ho allontanato il ricevitore dalla bocca: "No, non si può mangiare salame prima di andare a letto. Non toccate, che se cade si rompe! Non lanciate i pezzi del puzzle in giro per la casa. Smettete di urlare, non riesco a sentire nemmeno una parola..."

Poi, riavvicinando il ricevitore alla bocca: "Scusa, dicevi?".
Dopo aver riagganciato, ho rivolto il mio sguardo con fermezza verso di loro dicendo: "Ragazze, è necessario ricordare le buone maniere ed essere rispettose quando le persone sono al telefono. E' questione di educazione. Eravate per caso impazzite?" E la mia bimba con la schiettezza che le è solita: "Sì, mamma e ci divertivamo tanto.". La prossima volta devo formulare meglio le domande...forse è quello il problema.

Foto | Flickr

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