Maschio o femmina? Con o senza capelli?Assomiglierà alla mamma o al papà? Durante i nove mesi di attesa la mente di mamma e papà monta e rismonta la fisionomia del bebè. Almeno questo è quanto è capitato a me. Fra i tanti viaggi che la mente può sperimentare, quando si è in gravidanza, ci sono quelli che riguardano l’immaginazione concreta del bambino già nato.

Le mie prime fantasie sono nate dopo la seconda ecografia, quella in cui ho potuto vedere una configurazione umana del bambino. Le prime sensazioni riguardano un esserino molto piccolo che sicuramente avrà bisogno di affetto, calore, coccole. Ancora non immaginavo il viso, i colori, le espressioni, probabilmente perché ancora non sapevo il sesso.

Proprio la determinazione del sesso è stata per me un elemento fondamentale per la creazione di una figura di bambino reale dentro di me. Inizialmente mi annunciarono un maschietto…e la mente cominciò a volare. La figura che costruii era di un bimbo dolce, tranquillo, paffuto, con tanti capelli, più rassomigliante al padre che a me. Lo sognavo neonato, a 3, 6 nove mesi…

Tutto cambiò con l’ecografia morfologica che strappò ai miei sogni il maschietto per gettarmi nel mondo delle femminucce. Il mio lavoro di immaginazione era stato improvvisamente distrutto. Ero ovviamente tranquilla e felice perché tutto procedeva per il meglio, ma dentro di me regnaò per qualche giorno la confusione. Quel mondo fatto di celeste, jeans e future macchinette doveva essere sostituto da ben altro. Con i mesi è cambiata anche la fisionomia che oggi ideo della mia futura figlia. A prescindere dai desideri riguardo il sesso del nascituro, credo che conoscerlo aiuti molto i genitori a creare una figura del bebè.

Anche la preparazione del corredino influisce in questa esperienza interiore dei genitori. Chi non ha mai immaginato il proprio figlio/a con quella ghettina piccola piccola che dà un’idea ben chiara delle minuscole dimensioni del neonato. O chi non si è commosso di fronte un paio di calzini lillipuziani vagheggiando sui piedini sgambettanti del bebè? Farse certe fantasie è normale e anche molto romantico dal mio punto di vista. L’importante è non trasformare l’immaginazione e la creatività in aspettative troppo rigide, visto che la sua vita si evolverà a prescindere dai nostri desideri.

Foto | Torsten Mangner

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