La pubblicità delle merendine e l'obesità infantile

televisionLa pubblicità qualche volta esagera le proprietà nutrizionali di prodotti industriali che di genuino conservano poco e ai genitori tocca il compito di limitare l’influenza degli spot sull’alimentazione dei bambini, che spesso vengono bombardati con pubblicità divertenti e allettanti durante la fruizione televisiva.

Visti i livelli di crescita dell’obesità infantile gli esperti suggeriscono caldamente di controllare con estrema cura ciò che effettivamente contengono le merendine e gli snack che i nostri piccoli ci chiedono con insistenza e di adottare una serie di buone abitudini per insegnare ai bambini la corretta alimentazione.

Varie ricerche recenti negli ultimi tre anni hanno dimostrato che i bambini che guardano più televisione seguono un’alimentazione meno salutare e sono fortemente influenzati nella scelta da quanto suggerisce la pubblicità inserita fra i programmi dedicati a loro.

Le soluzioni: tenerli il più possibile lontani dalla tv, facendo in modo per quanto possibile che ne fruiscano con moderazione e non prestino particolare attenzione agli spot pubblicitari. Insegnate loro a distingue tra i programmi e la pubblicità. Non lasciare che la tv abbia accesso alla camera da letto dove dormono i più piccoli in modo che l’uso della televisione rimanga sotto il vostro controllo.

Non trascurate l’educazione alimentare a tavola, dando l’esempio concreto di quanto sia meglio mangiare sano ogni giorno: negare la merendina vista in tv ma riempire la dispensa di brioche lancia un messaggio contraddittorio. Aiutate i bambini anche a distinguere tra cibi sani e cibo spazzatura.

Foto | Flickr

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