I bambini bilingue sono più brillanti

I bambini bilingue sono più brillanti Si è sempre pensato che per i piccoli imparare due lingue contemporaneamente sia più faticoso e rallenti lo sviluppo cognitivo rispetto a quando imparano una lingua sola.

Invece, uno studio, presentato all’ultimo congresso dell’American Association for the Advancement of Science, dimostra il contrario: essere bilingue significa avere delle qualità superiori rispetto a chi parla una sola lingua, e soprattutto tenere in allenamento alcune abilità del cervello.

Nel corso dello studio, condotto a Barcellona da Janet Werker della University of British Columbia, è stato monitorato un gruppo di neonati spagnoli di 8 mesi composto da bilingue e monolingue e si è scoperto che, rispetto ai monolingue, i bambini che parlano due lingue hanno una maggiore capacità di selezionare le informazioni più importanti, e di concentrarsi.

I ricercatori hanno osservato i bambini con genitori bilingue e hanno scoperto che i piccoli sono capaci di riconoscere le varie lingue madre già tra i quattro e gli otto mesi anche solo guardando il volto di chi parla. La ricerca rivela il passaggio da una lingua all'altra rende il cervello più elastico ed efficiente, anche in vista della vecchiaia. In effetti sembra che il bilinguismo abbia degli effetti positivi a lungo termine ritardando l'insorgenza di demenza in età avanzata.

Foto | Flickr
Via | Sciencemag

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