Un’associazione che si occupa di adozioni per gli Stati Uniti, Spence-Chapin, ha finanziato un progetto veramente interessate per un orfanotrofio cinese. Ha implementato un sistema di “nonne”, ossia donne che si occupano di un bambino dell’orfanotrofio. Ma non solo, queste persone sono state formate per sviluppare con i bambini, oltre ad un vincolo affettivo, anche la capacità di stimolare il loro apprendimento ed evoluzione secondo la tappa di sviluppo in cui il bambino si trova.

Dotate di giochi e di personale adatto per la formazione hanno raccolto molto entusiasmo tra queste “nonne”. Una dice infatti “grazie, io non sapevo fare altro che tenerlo in braccio questo piccolo, ora ho molti più strumenti a disposizione per farlo progredire“. L’idea di fondo è che, per molti di questi bambini, l’orfanotrofio non è un luogo di passaggio ma di lunga permanenza ed avere una persona che affettivamente e fisicamente è presente per coccolarti, giocare ed ascoltarti non è cosa da poco.

Via | Flickr

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