Figli diversi, diversa educazione

Ombre bambini

Si possono educare due fratelli con le stesse regole? E due gemelli? E due bambini che hanno padri diversi? Prendo spunto da un post di Monica Massola di Famiglia e strati:

Ciò che ho imparato essendo madre di una non funziona essendo madre dell’altra, eppure posso anche usare qualcosa che ho imparato educando la seconda figlia, nel educare la figlia più grande.
Probabilmente è una cosa che tutti i genitori di due figli hanno scoperto da molto tempo, eppure nei forum tematici, ricorre questa visione o bisogno di nominare gli atti educativi coem se avessero valore universale.
Noi gente a strati che ri-scopriamo ogni giorno l’acqua calda della genitorialità, a partire dalla nostra diversità …possiamo invece permetterci di raccontare la nostre scoperte genitoriali.

E' difficile educare fratelli e sorelle con caratteri ed esigenze completamente diversi tra loro. Non solo perché gli altri genitori sono pronti a dirci che non siamo coerenti, ma anche perché rischiamo che siano i nostri stessi figli ad accusarci di fare delle preferenze.

L'educazione, però, secondo alcune persone, dovrebbe modellare i bambini tutti con lo stesso stampo, anche se sono uno diverso tra l'altro. Le mamme dei gemelli imparano immediatamente che ogni pargolo ha un suo carattere e reagisce a stimoli o rimproveri diversi.

Le mamme di bambini di età diversa lo imparano con il tempo. Noi mamme di figli unici ci troviamo a ribattere al resto dei genitori che nostro figlio non è viziato, non si comporta come si comporta perché è solo, ma perché ha un suo carattere, i suoi gusti, le sue preferenze.

In qualche modo, l'idea che ogni bambino sia un caso a sé non piace. Perché così si perde più tempo ad educarli? Perché poi non li si può più classificare? Perché siamo costretti a ridimensionare le nostre esigenze per andare incontro alle loro? La parola a voi lettrici e lettori di Bebeblog.

Foto | Flickr

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