Come congelare il latte materno

latte materno congelato

È un problema per le mamme che lavorano quello dell’allattamento al seno. Una delle soluzioni per continuare a dare il proprio latte al bambino è quello di tirarlo e conservarlo in frigorifero per darglielo col biberon anche quando non ci siete. E se ne avete in eccesso? Si può congelare, ci spiega Embarazo10. Ma è importante seguire la procedura corretta per non sbagliare rovinandolo.

Dopo aver tirato il latte con il tiralatte sappiamo che si può conservare in frigo per molte ore senza rovinarsi. Ma nel congelatore si conserva addirittura fino a tre mesi, mantenendo la gran parte delle sue caratteristiche organolettiche. In questo modo ci si può creare una sorta di piccola dispensa di latte materno da continuare a dare al bambino anche quando avrete iniziato lo svezzamento.

Scegliete i contenitori da utilizzare, preferendo vetro o plastica per alimenti ma diversi da quelli che usate di solito per darli al bebè. Ma si possono utilizzare anche apposite sacche sterili come quelle che vedete in foto. Lavate con cura le mani e i recipienti (a meno che non si tratti delle sacche già sterili) e riportate la data sui contenitori. Tenete conto di questo schema che spiega la durata del latte in base alle temperature ambientali.

Il colostro ad una temperatura fra i 27 e i 32 gradi si mantiene fra le 12 e le 24 ore. Il latte vero e proprio si conserva per 24 ore ad una temperatura di circa 15 gradi, ma circa 10 ore se la temperatura sale fino a 22 gradi. Sopra i 25 gradi resiste solo fra le 4 e le 8 ore. In frigorifero invece si può conservare fino a qualche giorno, fra 5 e 8. Quando lo congeliamo invece dura fino a 14 giorni se ci si serve del freezer integrato nel frigorifero ma 3-4 mesi se si usa un congelatore tradizionale purché lo sportello non venga aperto in continuazione. La durata si estende a 6 mesi se si usa un congelatore separato di tipo professionale che mantiene una temperatura costante a -19 gradi.

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